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Effectus Mirabilis. Medioevo e Cinepoetica dello stupore ad Asti

Effectus Mirabilis. Medioevo e Cinepoetica dello stupore ad Asti - Associazione Aurea

Venerdì 29 e sabato 30 settembre ad Asti
in Sala Pastrone, Via del Teatro 2 

un convegno e una tavola rotonda per parlare dei legami
tra gli effetti speciali nel cinema e il Medioevo.

Al termine del periodo espositivo della mostra inaugurata il 20 maggio scorso dal titolo: "Omaggio a pastrone. Poetica degli effetti speciali. Da Pastrone a Spielberg passando per il Medioevo", venerdì 29 e sabato 30 ottobre 2017, il progetto chiude con una due giorni di incontri e dibattiti a cura di Roberto Buttafarro e Francesco Mosetti Casaretto, sulle radici degli effetti speciali dal medioevo ad oggi, coinvolgendo ricercatori, studiosi, professori universitari e giornalisti, esperti in materia per il Medioevo e la Modernità.

«Effectus Mirabilis» non è tanto la traduzione latina di «effetto speciale» quanto la testimonianza di come l’uomo del Medioevo coltivasse interesse per gli effetti speciali e per lo stupore: solo che tali effetti erano, naturalmente, connaturati alle possibilità tecnologiche del tempo. Poteva trattarsi di espedienti retorici o descrittivi del testo oppure di espedienti scenici, come quelli attestati dalle sacre rappresentazioni, ma la tensione verso l’«effetto speciale» era antropologica e restava. Così, “Omaggio a Pastrone” poetica degli effetti visivi da Pastrone a Spielberg passando per il Medioevo, perché il Medioevo non è stata solo l'età del meraviglioso e del fantastico, ma di un meraviglioso cinematico, in movimento; accostabile, proprio per questo, alla nozione odierna e cinematografica di «effetto speciale». È un paradosso: ma con il cinema e attraverso il cinema, in quanto esplicitazione tecnologica di bisogni antropologici da sempre esistenti nell’uomo, vorremmo «giocare di sponda» per meglio comprendere il Medioevo; e con il Medioevo e attraverso il Medioevo, vorremmo parimenti «giocare di sponda» per meglio comprendere la Modernità.

> A chiudere l'evento, sabato 30 settembre, alle ore 18.00
COMMEDIA IN 3D: I DANTESCHI "EFFETTI SPECIALI".
Performance del Musicattore® Luigi Maio

La partecipazione al Convegno e alla Tavola Rotonda è libera e gratuita.
Per informazioni: info@associazioneaurea.org - roberto.buttafarro@associazioneaurea.org

Omaggio a Pastrone

Omaggio a Pastrone - Associazione Aurea

Dal 20 maggio al 1 ottobre 2017 al Palazzo Alfieri di Asti si scoprono le origini del Cinema.

Porte aperte a "Omaggio a Pastrone" - Poetica degli effetti speciali
Da Pastrone a Spielberg passando per il medieoevo.

Ad Asti nasce un percorso dedicato alla figura di Pastrone e al suo ruolo all’interno del cinema:
un’esposizione stabile collocata in una depandance moderna di Palazzo Alfieri.

 

Giovanni Pastrone è stato un punto di riferimento per il cinema mondiale, e lo ha di fatto trasformato da un passatempo ad una forma di narrazione collettiva, una forma di interazione tra chi fa le immagini e chi le guarda, e che ha portato alla settima arte: il cinema come lo conosciamo adesso.

Il progetto "Omaggio a Pastrone" nasce dall’incontro tra l’Assessorato alla Cultura di Asti e l’Associazione Aurea e dal ruolo che quest'ultima ha avuto sia nella definizione dei contorni e della struttura del progetto, sia nella gestione della cessione a titolo gratuito al Comune di Asti di un fondo di apparecchi cinematografici da ripresa e proiezione, accompagnato da una documentazione iconografica consistente, di un collezionista torinese, Sergio Chiambaretta.

La collezione ceduta, parte dalle lanterne magiche della fine dell’800 per arrivare fino agli anni 60 per un totale di più di 200 pezzi.

Il focus del progetto, è costituito proprio dalla figura di Giovanni Pastrone, cittadino di Asti, dai suoi film e in particolare da Cabiria. Nella collezione sono presenti due pezzi unici al mondo: una delle cineprese usate per girare Cabiria e una cinepresa fatta modificare da Segundo de Chomon, direttore della fotografia del film, con cui furono realizzati alcuni degli effetti visivi di Cabiria. 

Proprio il centenario di Cabiria ha rappresentato l’occasione che ha fatto focalizzare l’attenzione della Città di Asti sul tema della valorizzazione della figura di Giovanni Pastrone, del ruolo da lui ricoperto nel passaggio del cinema dal tempo dei pionieri a quello dell’industrializzazione, e della possibilità di dare vita a un progetto che potesse coinvolgere tanto il tessuto provinciale, quanto quello regionale con una iniziativa che desse il via a un processo di aggregazione permanente che avesse ricadute tanto in ambito culturale quanto in ambito produttivo.

"Omaggio a Pastrone" è un’iniziativa volta alla valorizzazione del ruolo che ha avuto Giovanni Pastrone  nella fase di passaggio dall’epoca pionieristica del cinema, simbolicamente rappresentata dai fratelli Lumiere e da George Meliès, a quella della cinematografia industriale segnata da quanti, fra gli altri, oltre a Pastrone contribuirono, in quegli anni,  a rendere stabile il cammino della settima arte: Griffith , Ince, Murnau, Ėjzenštejn,Gance, Dreyer, Lang.

Oggi  il cinema e la televisione sono alle soglie di un altro cambio di paradigma di produzione e di consumo. L’accelerazione impressa dalla ricerca orientata all’abbattimento del limite della visione bidimensionale per entrare nel mondo della visione immersiva e interattiva, è ormai in atto. Qui sta il cambio di passo per cui sarà possibile per ognuno di noi  essere presente a un evento,  da remoto,  come se fosse lì: per vivere in diretta ciò che sta accadendo in un altro luogo.

Per questo possiamo ripartire dall’esempio di Giovanni Pastrone. Provare a essere partecipi del cambiamento. Provare a costruire insieme un progetto che si inserisca nell’alveo del superamento delle false partenze della realtà virtuale degli anni 90’ e i limiti del cinema 3d stereoscopico degli anni 2.000.

È questo il senso della manifestazione "Omaggio a Pastrone": l’occasione di condividere la rivisitazione del suo percorso inserito in una carrellata, un punto di vista e una chiave di lettura sull’evoluzione del cinema. Sulla grande svolta impressa in esso dallo sviluppo degli effetti visivi digitali e dal ruolo che stanno prendendo come linguaggio e come poetica. Uno spunto per verificare la nostra voglia e la nostra capacità di partecipare a qualcosa che cambierà il nostro modo di vedere e far vedere il mondo. Metterci alla prova in un’epoca nella quale pare che tutto possa succedere senza di noi, mentre è proprio questa l’unica cosa che non deve accadere.

Info

Omaggio a Pastrone
Poetica degli effetti speciali da Pastrone a Spielberg passando per il Medioevo
Palazzo Alfieri - Corso Alfieri, 375 - Asti (AT) – Ingresso Centro Culturale
20 maggio – 1 ottobre 2017
Da martedì a venerdì: ore 15.30 – 19.00
Sabato e domenica: ore 10.00 – 19.00
Ingresso gratuito
Tel. +390141399033
g.mongero@comune.asti.it - info@associazioneaurea.org 

Curatore e organizzatore:
Roberto Buttafarro: roberto.buttafarro@associazioneaurea.org 

Il format di Musica Colorata

Il format di Musica Colorata - Associazione Aurea

MUSICA COLORATA è un laboratorio rivolto a bambini dai 4 ai 10 anni
in cui si suona, si inventano ritmi, si
cerca, si porva e si costruisce insieme un evento musicale senza un'impostazione definita in partenza [come jazz o classica ad esempio].
È un lavoro di propedeutica musicale effettuato attraverso il gioco.

Gli obiettivi primari del laboratorio sono:
portare i bambini ad avere un buon coordinamento psicomotorio e offrire loro degli strumenti per controllare il corpo e la voce.
[Lavoro che pone le basi per sostenere - più avanti - una vera e propria disciplina di strumento;

Stimolare la creatività, il ritmo e il gusto musicale;
Gettare le basi per l'alfabetizzazione musicale.

Musica Colorata è uno spazio creativo che parte appunto dalla musica per raggiungere tutte le potenzialità espressive del bambino.
È un percorso che aiuta i bambini a trovare il proprio ritmo, il proprio respiro e la propria voce.
È una metologia didattica che li prepara ad affrontare la disciplina attraverso il gioco e li abitua
al confronto con gli altri senza competizione.

Format ideato da Floriana D'Andrea.
Per informazioni: info@associazioneaurea.org

Laboratori di musica e teatro per bambini e mamme in attesa

Laboratori di musica e teatro per bambini e mamme in attesa - Associazione Aurea

 

 

Idee e laboratori 

Aurea è un luogo pensato per incontrarsi, esprimere la propria creatività, inventare percorsi educativi e formativi e sperimentare attività ludiche e ricreative rivolte a bambini , ragazzi e famiglie.
Proprio in questo spazio organizziamo e conduciamo CORSI DI PROPEDEUTICA MUSICALE E AVVICINAMENTO TEATRALE.

Ecco di cosa si tratta:

PROPEDEUTICA MUSICALE

MUSICA COLORATA [Modulo asilo nido]
Laboratorio di propedeutica musicale per bambini da 1 a 3 anni in presenza di un educatore o di un genitore
Conduzione: Floriana D’Andrea 

Descrizione:
Musica Colorata è un grande contenitore. È l’idea madre da cui scaturiscono molteplici proposte di sperimentazione musicale, tutte accomunate dalla stessa metodologia: il gioco. Qui l’utilizzo della dimensione musicale si rivolge soprattutto a madri e bambini della prima infanzia con l’obiettivo di puntare sulla relazione madre-figlio in senso ludico, ritmico, tattile, corporeo e canoro.

  

I giochi e le attività proposte partono dalla musica per diventare danza, gesto, movimento, colore, racconto. Oppure partono da un racconto per diventare musica e dal gesto per diventare suono. La voce e il ritmo corporeo della madre trasmettono al bimbo, tenuto a contatto, suono e vibrazione. Gli oggetti sonori e gli strumenti, sono meta di esplorazione per il bimbo ma anche per la madre, nonché elementi di scambio e di incontro. Il canto costituisce un momento di concentrazione e allo stesso tempo di comunicazione, regalando al gruppo armonia e disciplina di insieme.

Numero partecipanti: max 10 bambini 
Numero incontri: 6 di 60 minuti con cadenza settimanale
Giorno settimanale: giovedì; due cicli: ore 9.20 – 10.20 / 10.20 – 11.20
 

MUSICA COLORATA [Modulo scuola materna]
Laborarorio musicale per bambini da 3 a 6 anni 
Conduzione: Lorenzo Lesina

Descrizione: 
Ogni serie di incontri mantiene la stessa metodologia didattica, che tocca il corpo, la voce, il movimento e l’ascolto, attraverso il gioco. I bambini in questa fascia d’età, hanno ormai imparato a camminare e a parlare, ma sono ancora buffi e scoordinati nei loro movimenti. L’obiettivo finale di tutte le proposte, che si articolano con strumenti e modalità diverse, è quello di aiutarli a diventare soggetti ritmici e conquistare armonia nei propri gesti e nelle proprie azioni. Prima dell’obiettivo finale si possono evidenziare altri traguardi:


✓ Ripetere con facilità un ritmo proposto
✓ Cantare senza timidezza
✓ Muoversi seguendo il ritmo di una musica
✓ Inventare ritmi e melodie
✓ Inventare storie e trasformarle in canzoni
✓ Lavorare con i compagni ad un progetto comune

Numero partecipanti: max 10 bambini 
Numero incontri: 10 incontri di 60 minuti con cadenza settimanale
Giorno settimanale: giovedì, ore 16.30 – 17.30
 

IL RESPIRO MI RESPIRA - IL CANTO MI CANTA
Percorso per mamme in attesa a partire dalla 15^ settimana di gestazione
senza limiti di età

Conduzione: Floriana D’Andrea

Descrizione:
Il canto è protagonista assoluto di questo percorso suggerito molti anni fa da Leboyer, che ha portato in occidente la sapienza e la magia con cui le donne indiane affrontano la gestazione e il parto. Le donne canteranno, senza preoccuparsi di avere speciali requisiti. Canteranno per sé, per il loro piacere, per il loro benessere, per imparare a respirare (senza saperlo), e canteranno per la creatura che hanno in grembo che non vede e non parla ancora, ma sente tutto.

Numero partecipanti: max 20
Numero incontri: 8 di 60 minuti con cadenza settimanale
Giorno settimanale: giovedì, ore 14.00 – 15.00

 

AVVICINAMENTO TEATRALE

TEATROINFABULA - Dal libro alla scena
Laboratorio di teatro per bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni
Conduzione: Olivia Buttafarro


Descrizione:
Un percorso pensato per animare insieme ai bambini la storia de “La Gabbianella e il Gatto”. Attraverso una selezione dei brani del libro, capitolo per capitolo, preventivamente selezionate dai conduttori del laboratorio, i bambini avranno modo di interagire con i personaggi, rielaborare il racconto con disegni e frasi, domande, osservazioni, contribuendo a costruire insieme la traccia per la messa in scena di una favola moderna, ambientata ai nostri giorni, che nasce dalle suggestioni della fiaba. Il laboratorio si concluderà con una happening aperta al pubblico.

Numero incontri: 12 incontri di 60’ ciascuno, con cadenza settimanale,
per una durata complessiva di 3 mesi.

Numero partecipanti: minimo 10 – al massimo 15
Giorno settimanale: Martedì, ore 17.00 – 18.00

IMPRO-AL-VOLO
Laboratorio di teatro per ragazzi dai 12 ai 15 anni
Conduzione: Olivia Buttafarro

Descrizione:
Obiettivo principale del laboratorio è quello di condurre i ragazzi, attraverso il lavoro sul

corpo e la voce, ad un maggiore livello di consapevolezza del sé e del gruppo, per scoprire come dall’ascolto di tutto ciò che ci circonda si può dare vita ad un processo creativo inaspettato, straordinario e soprattutto estremamente divertente.
La prima fase del laboratorio mira alla conoscenza del gruppo. Si tracceranno brevi e auto ironiche biografie dei ragazzi, si interagirà con giochi finalizzati ad una più immediata e istintiva conoscenza e si lavorerà poi sulla postura del corpo e sulla camminata, attraverso la musica. La seconda fase sarà concentrata sul linguaggio attraverso l’uso del gramelot e dei dialetti eventualmente conosciuti dai ragazzi. Infine si lavorerà sulla costruzione di quadri scenici attraverso l’improvvisazione, che daranno vita alla caratterizzazione di personaggi.
Il laboratorio si concluderà con una happening aperta al pubblico.

Numero incontri: 12 incontri di 90’ ciascuno, con cadenza settimanale,
per una durata complessiva di 3 mesi.
Numero partecipanti: minimo 10 – al massimo15
Giorno settimanale: 
Mercoledì, ore 18.00 – 19.30

CONTATTI


Per ogni informazione sull'attivazione dei percorsi proposti potetete contatattarci qui:
Area musica
Referente: Floriana D'Andrea
info@associazioneaurea.org 

Area teatro
Referente: Olivia Buttafarro
olivia.buttafarro@associazioneaurea.org 

Il coro di voci femminili Gruppo Vocale Gli Abbaini

Il coro di voci femminili Gruppo Vocale Gli Abbaini - Associazione Aurea

 

ll Gruppo vocale Gli Abbaini, è una formazione al femminile, dall'impronta vivace e dissacrante nata nel 2001 in una piccola libreria multietnica di Torino. Un'ensemble che ricerca polifonie e poliritmie. Alterna repertori di musica leggera, pop, rock, folk e rap, italiana e internazionale, con ironia, freschezza e passione.

Il gruppo è oggi parte di Aurea, ed è attualmente composto da 25 elementi stabili inseriti nelle tre sezioni - soprani, mezzisoprani e contralti - ed è impegnato in spettacoli di fundraising a favore di buone cause, per dare voce a chi non ne ha.

 

 

 

Il coro prova ogni giovedì sera nella sede di Aurea in Via Santa Giulia 14/C dalle ore 20.30 alle ore 23.00 

 

> Se sei una Onlus e hai un progetto che ti sta a cuore, scrivi a info@associazioneaurea.org

 

PRODUZIONE SPETTACOLI

 

PERO’ MI VUOLE BENE
Spettacolo di teatro - canzone nato anovembre del 2012, incentrato su un problema molto sentito, che ci tocca da vicino tutte: la violenza contro le donne. Lo spettacolo ha riscosso e continua a riscuotere un sentito consenso di pubblico ed è tutt’ora richiesto e replicato in Circoli, Associazioni, Scuole, Quartieri e Amministrazioni locali.

Da questa esperienza, il coro si trasforma in un collettivo creativo, che partecipa all’ideazione dei contenuti, e alla redazione dei contributi a favore degli spettacoli proposti.

C.I.E. - CHI IGNORA ESCLUDE – Dell’immigrazione e del razzismo”
Spettacolo di teatro - canzone che riflette sul tema dell’esclusione e dell’emarginazione, riproponendo la storia della nostra immigrazione, attraverso un assaggio del materiale originale, scritto sul tema, dal coro stesso. Un tema svolto a 20 teste, 40 mani e 40 cuori.

 

SIN PERDER LA TERNURA
Spettacolo di teatro - canzone, nato per sostenere progetti di formazione dedicati alle donne in Bolivia, che offre la visione di un viaggio straordinario, quello che attraversa la cultura della donna
e il concetto di maternità, oggi molto spesso travisata, abusata, prigioniera di definizioni che le impediscono di essere vista come una questione che riguarda tutti, non soltanto le donne.
 

La direzione artistica del coro è di Floriana D'Andrea

 

 

Il Gruppo vocale Gli Abbaini, ha cantato, tra gli altri, a favore di:

NUTRIAID, RAWA Diritti donne afghane, BAMBINE INVISIBILI delle ANDE,
FONDAZIONE F.A.R.O. ONLUS, EMERGENCY, L’ALBERO DI ROMI, SEMI ONLUS,
EMILIA-Popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna,

ASL TO4 – USCIRE DAL SILENZIO – EQUIPE AMETISTA, CASA MARISA Orfanotrofio in Congo,
ARVOR Associazione Respiro Vita Ossigenoterapia Riabilitativa,
TENDOPOLI DI COPPITO Terremotati d’Abruzzo, LVIA, ANLIB, AITA,
ASSOCIAZIONE CRISTALLO, FONDAZIONE MARIA BONINO, TOKAI SONGHO.

 

Se sei curioso puoi cliccare sui contributi di seguito e atterrerai sulla pagina facebook del gruppo.